Il piatto del giorno è servito.

Ristogolf 2018 arriva in Emilia-Romagna

27 giugno – Golf Club Bologna | Tappa 2

In un mercoledì di fine giugno caldo e assolato, i ristogolfisti si sono dati appuntamento in Emilia-Romagna al Golf Club Bologna, con oltre cinquant’anni di storia alle spalle. Un panorama naturalistico e assolato ha fatto da cornice alla seconda tappa di Ristogolf 2018.

All’accoglienza i giocatori si sono riuniti per la colazione con biscotteria, brioches e frutta fresca di stagione by ristorante Da Vittorio, caffè Nespresso by IVS Italia. Il tempo di qualche battuta tra ospiti e golfisti, e si scende sul campo: davanti 18 buche, un’intera giornata di divertimento e la curiosità di scoprire quali piatti saranno protagonisti nelle varie buvette. Si inizia a degustare in buca 3 con una tagliatella di pasta fresca con ragù del ristorante Da Vittorio accompagnata da un Merlot by Canus. Subito dopo, dalle valli bergamasche arriva il classico “Pà e strinù” con peperoni lombardi e senape, perfetto insieme a una birra Leffe ghiacciata. Alla postazione numero 8, invece, ritorna la pizza gourmet di Molino Dallagiovanna e con lei lo Champagne Deutz bruta rallegrare. Gelato e olio si sposano poi nella creazione di Stefano GuizzettidellaGelateria Ciacco: pomodoro confit, sorbetto di zucchine, crumble di pane ai grani antichi, condimento Coppini Arte Olearia olive e aglio. Un bicchiere di Champagne Deutz demi-sec, un caffè Nespresso e la gara continua sotto un sole caldo che accende gli animi dei ristogolfisti; c’è bisogno di rinfrescarsi alla buca 16 con il piatto leggero e gustoso dello Chef Pier Giorgio Parini: zucchine marinate, mandorle e bottarga con Oyster Leaves e Paztizz Tops by Koppert Cress, servito con il cocktail “Segna al Green” by Grappa Segnana. Per concludere? La proposta di Massimiliano D’Ambrosio, lo chef del ristorante del Golf Club Bologna: crescentine fritte con prosciutto di Carpegna, caciottina mista di Monte S. Pietro e confettura di cipolle rosse di produzione propriain pairing con un vino bianco Gramogliano di Canus.

Il tempo di rientrare in club house per una piccola pausa e poi inizia lo spettacolo in cucina. Chef Franco Cimini dell’Osteria del Mirasole porta un piatto che è patrimonio culturale della terra che ospita questa tappa: il tortellino con la panna. La tradizione diventa gourmet! Il secondo showcooking, invece, è della chef Aurora Mazzucchelli del Ristorante Marconi, 1 Stella Michelin, che presenta pancia d’agnello, rapa rossa e acetosa. Una cucina di cuore, che prende dalla tradizione l’energia per rinnovarsi.

Le premiazioni seguono gli applausi ai grandi chef ospiti, e poi tutti al Gourmet Party, come di consueto realizzato dal ristorante Da Vittorio. Pesce, carne, verdure, formaggi e dolci a fare da contorno al piatto principe della serata, i rinomati mezzi paccheri mantecati a vista. Ancora una volta il bello è stato ritrovarsi, giocando, degustando, scoprendo nuove storie e nuovi amici.